Chi fa lavori nella propria abitazione ha diritto all’IVA ridotta al 10% invece del 22%, ma deve consegnare all’impresa una dichiarazione scritta. Qui trovate i moduli da compilare, i requisiti per averne diritto e il calcolo dei beni significativi, la regola che incide di più sull’importo in fattura.
L’aliquota ridotta si applica alle prestazioni di servizi per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su unità immobiliari a destinazione abitativa. Non conta chi è il proprietario né il tipo di contratto: conta che l’immobile sia un’abitazione e che i lavori rientrino nella manutenzione.
L’agevolazione la applica l’impresa che esegue i lavori, in fattura. Per poterlo fare le serve una dichiarazione firmata dal committente: è il documento che trovate qui sotto.
Quattro dichiarazioni, una per tipo di intervento. Si compilano, si firmano e si consegnano all’impresa prima che emetta fattura.
Sono file Word, quindi si compilano al computer senza stampare.
Qui sta la parte che quasi nessuno conosce, e che poi si vede in fattura. Per alcuni beni di valore rilevante l’IVA al 10% non si applica su tutto: vale solo fino a concorrenza del valore della prestazione, cioè della manodopera e degli altri materiali. La parte eccedente resta al 22%.
Nell’esempio: il 10% si applica su 4.000 euro di prestazione più 4.000 euro di beni, cioè su 8.000. I 2.000 euro di beni che eccedono restano al 22%. In fattura il valore dei beni significativi va indicato separatamente: se non c’è, la fattura non è corretta.
Impianto di allarme in un appartamento: centrale, sensori, sirena e telecamere per 3.500 euro, installazione e messa in servizio per 1.500 euro. Totale 5.000 euro.
I beni valgono 3.500, la prestazione 1.500. Il 10% si applica a tutta la prestazione e a 1.500 euro di beni; i restanti 2.000 euro di beni vanno al 22%. Non è un cavillo: sono circa 240 euro di differenza sulla stessa fattura, ed è la ragione per cui conviene sapere prima come verrà ripartita la spesa.
Siamo un’impresa di impianti elettrici di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, attiva dal 1987. Facciamo impianti elettrici civili e industriali, domotica KNX, climatizzazione, sicurezza e illuminazione — e quindi queste fatture le emettiamo tutti i giorni.
Se state ristrutturando e volete un preventivo che tenga già conto di come si ripartisce l’IVA, scriveteci. Se invece volete solo il modulo, prendetelo: sta qui per questo.
Questa pagina è un’informazione di carattere generale, aggiornata ad agosto 2026 sulle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Non sostituisce il parere del vostro consulente fiscale: ogni situazione ha i suoi dettagli, e le regole cambiano con la legge di bilancio.