Case history · Schermature e automazione

Protezione solare di 128 veneziane su bus KNX nella sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Veneziane integrate nel vetro dei lucernari, 128 motori su bus KNX. Non salgono: si orientano, e l’inclinazione delle lamelle è l’unica cosa da comandare. Nessuno le comanda a mano: il sistema lavora sempre in automatico, sulla lettura di una stazione meteo.

Dove
Sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano, via J. F. Kennedy, Reggio Emilia
Quando
Maggio – dicembre 2020
Impianto
128 motori, 64 per lato · 16 centraline · 29 dispositivi KNX su 3 linee · 693 indirizzi di gruppo
Nostro ruolo
Programmazione KNX e messa in servizio, per conto dell’impresa installatrice
128motori, 64 per lato: est e ovest
693indirizzi di gruppo
16centraline di gruppo, otto per lato
1stazione meteo comanda tutte le schermature
Galleria interna illuminata dall'alto dai lucernari, con canalizzazioni e armadi vetrati
La luce arriva dall’alto per tutta la lunghezza dell’edificio. Nove mesi all’anno è una risorsa, negli altri tre va dosata.
Due falde vetrate affiancate del lucernario, con le veneziane dentro il vetro
Il lucernario in cantiere: due falde vetrate, con le veneziane dentro il vetro di ciascuna.

L’edificio

La sede del Consorzio è un edificio d’autore: progetto di Guido Canali, disegnato fra il 1975 e il 1978 e costruito fra il 1977 e il 1983, censito fra le architetture italiane contemporanee. Telaio in cemento armato, facciate vetrate continue e lucernari continui in copertura — nel censimento sono descritti come coperture a shed — che portano luce naturale diffusa negli ambienti sotto.

Nel 2020 l’edificio è stato oggetto di un intervento di riqualificazione, con l’obiettivo dichiarato di lavorare su luce, sole e calore senza intaccare il disegno originale. La luce che scende da un lucernario è una risorsa nove mesi all’anno e un problema negli altri tre: da qui nasce il nostro pezzo di lavoro, che non riguarda il tetto ma le veneziane dentro il vetro.

Cosa comanda l’impianto

Le schermature sono veneziane integrate nel vetro delle specchiature: non si apre nessuna finestra e non si alza nessuna tenda. I motori sono 128, 64 per lato, est e ovest, distribuiti su otto centraline per lato, una per campata.

Le veneziane non salgono: si orientano soltanto. Restano dove sono e l’unica cosa che si muove è l’inclinazione delle lamelle, comandata in due modi:

I canali sono 32 per lato: ogni comando muove una coppia di motori. Si comanda per canale, per campata e per lato intero, e ogni canale risponde con lo stato: a che inclinazione si trova in quel momento.

In campo di pulsanti ce ne sono due, e servono alle prove. Non c’è nessun comando d’ambiente: chi lavora sotto i lucernari non deve fare niente e non trova niente da premere.

In centralina il comando lo esegue un attuatore KNX ScreenTronic ST3124 a quattro canali in 24 V, con l’alimentatore dedicato delle tende. Gli attuatori sono sedici, otto per lato: quattro canali ciascuno fanno 64 canali, due motori per canale fanno i 128 motori.

Sole basso di novembre che filtra fra le lamelle orientate di una tenda del lucernario
Sole basso di fine novembre: le lamelle orientate lo lasciano entrare senza abbagliare. È il caso che l’automatico deve indovinare da solo.

Sempre automatico, e segue il sole

Sopra tutto c’è una stazione meteo Theben Meteodata 140 S GPS: legge la luminosità per direzione e, con l’orologio GPS, sa dov’è il sole in quel momento dell’anno. La logica è una sola, e lavora da sé tutto il giorno:

È questo che rende necessari i 64 canali separati per lato: se le lamelle si muovessero tutte insieme, metà edificio starebbe al buio mentre l’altra metà si difende dal sole.

Un contaore per ogni canale

Ogni canale ha il proprio contatore delle ore di funzionamento: 64 contatori, 32 per lato. Su una copertura che si muove ogni giorno servono a sapere dove si è lavorato di più e dove conviene intervenire prima che qualcosa si fermi, senza salire a controllare a campione.

Ci sono poi i moduli logici GEWISS, per i ritardi e per le sequenze a tre e quattro posizioni: sono quelli che evitano di far partire centoventotto motori nello stesso istante.

Stazione meteo KNX Theben Meteodata 140 S GPS prima del montaggio
La stazione meteo prima di salire in copertura: da qui arriva il comando di protezione solare per tutte le veneziane dei lucernari.
Lucernario visto da sotto: le due falde vetrate con le veneziane dentro il vetro
Il lucernario visto da sotto: le veneziane stanno dentro il vetrocamera, e da qui si vedono solo le lamelle.

Quattro anni dopo

L’impianto è del 2020. Nel 2024 ci hanno richiamati per un controllo: funzionava tutto, senza interventi da fare. Su un automatismo che si muove ogni giorno e sta in copertura, è il risultato che conta.

Ingresso della sede del Consorzio la sera, con il portale luminoso
La sede la sera, a impianto fermo: di giorno quelle vetrate sono la cosa da governare.

Costruttori presenti

Vista dal drone della copertura: la fila continua di lucernari vetrati con le veneziane dentro il vetro
Dall’alto si capisce la scala: una fila continua di lucernari, e dentro ogni vetrata le veneziane da orientare. Foto di Finglas, che ha fornito le vetrate.
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