Case history · Illuminazione e controllo

Migrazione da Luxmate a LITECOM/DALI in una sede direzionale di oltre 30.000 m²

Rilievo degli impianti esistenti, messa in servizio e programmazione di 37 controller LITECOM su tre edifici e uno showroom. Due anni di interventi a giornate, con gli uffici sempre in funzione.

Sistema
Zumtobel LITECOM · 37 nodi su 11 modelli progetto
Impianto
Oltre 30.000 m² · tre edifici su tre piani e uno showroom
Quando
Dal rilievo di aprile 2024 agli interventi del 2026
Committente
Il costruttore del sistema di illuminazione
30.000 m²di superficie gestita, tre edifici e uno showroom
37controller LITECOM, su 11 modelli progetto
1.623apparecchi di illuminazione censiti
2.685assegnazioni di scena programmate
Locale di lavoro con soffitto a pannelli LED accesi in griglia regolare
Un locale a luce accesa: pannelli in griglia regolare, ognuno indirizzabile singolarmente sul bus DALI.

Il contesto

Una sede direzionale di oltre 30.000 m²: tre edifici su tre piani ciascuno, più uno showroom. Dentro ci sono uffici, aree operative, spazi comuni, autorimesse e locali tecnici, e ognuno di questi ambienti ha bisogno di una luce diversa.

L’illuminazione era governata da Luxmate, la piattaforma di controllo Zumtobel della generazione precedente. Il lavoro è la migrazione a LITECOM con bus DALI: apparecchi indirizzati singolarmente, zone ricostruite, scene e automazioni riprogrammate.

Il vincolo è che la sede lavora. Non si spegne un piano di uffici per rifare l’illuminazione, quindi si procede per aree, un controller alla volta.

Si parte dal rilievo

Il primo incarico, ad aprile 2024, non è stato di programmazione ma di mappatura: rilevare gli impianti di una palazzina prima di toccarli.

Su un edificio cresciuto per fasi, quello che c’è scritto nei documenti e quello che c’è nei quadri non coincidono sempre. Sapere quanti apparecchi, quanti pulsanti e quanti sensori sono realmente collegati, e a quale linea, è la condizione per programmare senza tentativi.

Cosa abbiamo fatto

Controller Zumtobel LITECOM CCD DALI-2 in quadro, con tre linee DALI attive
Il nuovo controller: LITECOM CCD DALI-2, tre linee DALI per unità. Codici a barre e identificativi hardware sono oscurati, da quelli si generano le licenze.
Scatola di cartone piena di moduli Luxmate smontati dai quadri
Quello che esce dai quadri man mano che la migrazione avanza.

I numeri dell’impianto

1.787punti di attuazione: apparecchi, relè e attuatori
232pulsanti e interfacce di comando
479zone in gerarchia, 379 terminali
21automazioni a tempo, più daylight ed emergenza

Come si distribuiscono, progetto per progetto. La colonna degli apparecchi è la stessa grandezza in cifra e in barra: serve a vedere che nove aree su undici stanno fra i 146 e i 186 apparecchi, cioè che l’impianto è stato tagliato in porzioni di dimensione confrontabile.

ProgettoApparecchi ComandiRelèZone
B1 · interrato146
12424
B1 · piano terra186
20051
B1 · piano primo181
12015
B2 · interrato149
12023
B2 · piano terra181
161440
B2 · piano primo185
44447
B3 · interrato100
0028
B3 · piano terra185
402360
B3 · piano primo186
20027
Showroom · quadro A170
204024
Showroom · quadro A354
366440
Totale1.623
232149379

Il showroom fa eccezione: meno apparecchi e molte più uscite relè, perché lì si comandano anche corpi non dimmerabili e prese di servizio.

Un controller alla volta, per due anni

Dal rilievo di aprile 2024 agli interventi del 2026 il lavoro è andato avanti a giornate: una o due per volta, su chiamata, seguendo l’avanzamento delle opere negli edifici.

È il modo in cui si lavora in una sede occupata. Ogni giornata chiude un’area e lascia l’impianto in funzione, e il passaggio successivo riparte da un backup della configurazione.

Tecnologie integrate

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