Verifica della configurazione di un cluster Zumtobel Litecom su 668 apparecchi DALI-2, condotta zona per zona sui backup di sistema e a impianto in funzione.
Un polo logistico di oltre 10.000 m²: corsie di portapallet, aree stock, zone di lavorazione merce. L'illuminazione è governata da un sistema Zumtobel Litecom Infinity — cinque server in cluster collegati in rete Ethernet, 668 apparecchi DALI-2 e 140 sensori di presenza e luminosità, sedici per ciascuna area stock.
Ogni controller LITECOM CCD governa fino a 250 apparecchi su tre linee DALI: per 668 apparecchi servono più unità, e la modalità Infinity le tiene insieme facendo lavorare i cinque server come se fossero uno solo. La configurazione si fa quindi in rete, sull'insieme dei server, e non sul singolo controller.
La verifica ha riguardato tre aspetti: l'abbinamento fra ogni zona e i propri sensori di presenza, l'effettiva riduzione della luce artificiale in funzione di quella naturale, e la corrispondenza dei livelli al compito visivo di ciascuna zona.
Abbiamo completato la messa in rete dei cinque server e verificato l'intera configurazione lavorando sui backup di sistema, senza fermare l'impianto. Il magazzino ha continuato a lavorare per tutto il tempo.
Nelle aree stock i sensori sono look down: guardano il pavimento della corsia sotto di loro. Fra due file di scaffalature alte il valore utile è quello misurato in corsia, non la media dell'ambiente.
Nel magazzino grande, dove lo spazio è aperto, i sensori sono look-out: campo di vista largo, che legge la luminosità dell'ambiente nel suo insieme.
I livelli sono così regolati sull'area di lavoro: dove entra luce naturale gli apparecchi si abbassano, dove non ne entra restano al livello previsto.
La verifica è stata condotta sui backup di configurazione: analisi sistematica, incrocio tra zone, sensori e automazioni, controllo di ogni scena su ogni gruppo. Ogni modifica è confermata da un backup successivo.
È lo stesso metodo che usiamo sugli impianti KNX: confronto fra la configurazione prevista dal progetto e quella presente nel sistema.
I livelli di illuminamento sono regolati per zona secondo il compito visivo, con riferimento alla norma UNI EN 12464-1: valori più bassi nelle aree di stoccaggio, più alti nelle zone di lavorazione della merce.
Un impianto di questa scala non si collauda a vista. Serve la lettura della configurazione, il confronto con quanto previsto dal progetto e la correzione a impianto in funzione.