I dati di produzione della sede direzionale di Reggio Emilia sono raccolti da un unico supervisore e pubblicati su una pagina web e sullo schermo della reception, aggiornati in tempo reale.
Coopservice voleva un cruscotto di supervisione del proprio impianto fotovoltaico: un posto solo dove vedere quanta energia si produce, quanta se ne consuma sul posto e quanta CO₂ si evita. Il cruscotto doveva essere leggibile anche da chi non è tecnico.
Per sapere quanto produceva l'impianto bisognava aprire il portale di ogni singolo inverter, uno per uno. Nessuna somma, nessun confronto con i consumi dell'edificio, nessuno storico messo insieme, e niente da mostrare a chi quei portali non li conosce.
Gli strumenti in campo però c'erano già: analizzatori di rete nelle due cabine, contatori di energia sul bus dell'edificio, gruppi di continuità e gruppi frigo. Le misure quindi c'erano già: mancava l'integrazione fra protocolli diversi.
Abbiamo portato tutte le misure dentro un unico supervisore, ognuna con il suo protocollo: gli analizzatori di rete e i gruppi frigo in Modbus TCP, i gruppi di continuità in BACnet/IP, contatori ed energia dell'edificio su KNX.
Sopra ai dati grezzi abbiamo costruito i calcoli che servono davvero: potenza prodotta e potenza assorbita istante per istante, energia del giorno e dell'anno, quota di autoconsumo, energia totale dall'avvio dell'impianto e CO₂ evitata.
I sei valori principali vengono pubblicati con messaggi cifrati verso un broker in cloud, e una pagina web si collega allo stesso broker e li aggiorna in tempo reale. È la pagina che gira sullo schermo della reception.
Lo schema è la versione pubblica dell'architettura: i nodi sono indicati per funzione, senza indirizzi di rete.
La misura è granulare. I tre inverter del campo Nord sono contati separatamente e il campo Sud ha la sua misura dedicata. Un calo su una singola stringa è quindi visibile, invece di essere assorbito dal totale dell'impianto.
Con lo stesso criterio sono misurate sedici linee elettriche e nove utenze contate sul bus: centrali termiche, locali CED, gruppi frigo, gruppi di continuità degli uffici.
I dati di produzione compaiono sullo schermo della reception davanti a chiunque entri, e sono consultabili da qualsiasi postazione interna. Il cruscotto lavora da solo dalla consegna, a gennaio 2026.
L'intervento richiesto non era una fornitura, ma l'integrazione di sistemi con protocolli diversi. È il lavoro che facciamo su edifici direzionali, industria, strutture pubbliche e abitazioni.